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detrazioni e bonus edilizia 110%- riqualificare gratis?

Studio Prisma
26 Giugno 2020
Con l'entrata in vigore del D.L. n. 34/2020 (c.d. Decreto Rilancio) sono stata introdotte nuove importanti detrazioni fiscali che riguardano le spese sostenute per interventi di efficientamento energetico (Ecobonus) e riduzione del rischio sismico (Sisma Bonus).

Il decreto rilancio ha previsto un superbonus del 110% per alcuni interventi di efficientamento energetico per le spese sostenute dall'1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021. Nonostante il Decreto Legge sia già in vigore, si parla di spese sostenute a partire dall'1 luglio 2020, quindi, consapevoli che per l'attuazione della norma si attendono ancora il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate e un decreto attuativo.
Il consiglio che possiamo dare a chi ha intenzione di intervenire su un edificio, è quello di attendere la conversione in legge del Decreto Legge, con il quale saranno magari modificate o dettagliate le norme sull'argomento Ecobonus 110%.

Ecobonus 110%: gli interventi che è possibile effettuare "gratis"

Ad oggi l'art. 119 del Decreto Rilancio prevede questi interventi che potranno godere della detrazione fiscale potenziata al 110%:

  • interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo - Tetto massimo: la detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 60.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio;
  • interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione (non integrazione) degli impianti di riscaldamento esistenti con impianti centralizzati a condensazione, a pompa di calore, ibridi, geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, microcogenerazione - Tetto massimo: la detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 30.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio ed è riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell'impianto sostituito;
  • interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione (non integrazione) degli impianti di riscaldamento esistenti con impianti a pompa di calore, ibridi, geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, di microcogenerazione - Tetto massimo: la detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 30.000 ed è riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell'impianto sostituito;
  • tutti gli altri interventi di efficientamento energetico previsti all’articolo 14 del Decreto-Legge n. 63/2013 (come ad esempio l'acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi, di schermature solari...), a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi descritti nei punti precedenti - Tetto di spesa: la detrazione è calcolata su un ammontare complessivo previsto dai limiti di spesa previsti per ciascun intervento.

Ecobonus 110%: la cessione del credito e lo sconto in fattura

  • Quando si parla di "interventi che è possibile effettuare gratis" bisogna far riferimento alle 3 opzioni previste dalla norma. Gli articoli 119 e 121 del decreto rilancio prevedono infatti queste possibilità:
    • la possibilità di fruire della detrazione del 110% in 5 anni
    • lo sconto in fattura anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e da quest'ultimo recuperato sotto forma di credito d'imposta, con facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari;
    • il credito d'imposta, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari.
    Nel primo caso, è chiaro che sarà necessario anticipare i soldi per gli interventi per recuperali in dichiarazione dei redditi in 5 anni.  Nel secondo caso andrà verificata la disponibilità del fornitore della prestazione (ed eventuali ulteriori vantaggi che il decreto attutivo individuerà per questi soggetti) che altrimenti difficilmente potranno farsi carico di materiali e lavoro senza adeguata copertura finanziaria immediata. Nel terzo caso si è  in attesa di avere un quadro completo da parte degli istituti di credito e altri intermediari finanziari, in modo da comprendere le modalità (soprattutto) di cessione del credito e se queste avranno un costo che renderanno gli interventi non più "gratis" come dichiarato.

Ecobonus 110%: cosa fare per accedere alla detrazione fiscale

La prima cosa da fare è valutare la tipologia di intervento/i affidandosi ad un tecnico qualificato che, dopo un colloquio conoscitivo delle necessità, potrà consigliare la scelta migliore in relazione agli obiettivi del contribuente e, quindi, redigere un progetto sia edilizio ma anche energetico (come previsto dal decreto nel caso del bonus 110%) che contenga le analisi relativamente alla classe energetica dell'immobile allo stato attuale e quelle finali dopo l'intervento e le necessarie simulazioni economiche. Questo perchè il progettista sarà inoltre responsabile personalmente ed economicamente con sanzioni "importanti" della veridicità dei calcoli e dell'ammissibilità dell'intervento a quanto previsto dall'ecobonus (L'intervento, per esempio nel caso di cappottatura delle strutture opache esterne, dovrà garantire il miglioramento di almeno due classi energetiche all'immobile).
Una corretta fase progettuale (i cui costi sono comunque compresi tra quelli che beneficeranno del superbonus del 110%) eviterà problematiche in fase esecutiva, garantirà un miglioramento dei risultati termici e di qualità della vita in casa, e la riduzione dei possibili "imprevisti" che possono sorgere durante la realizzazione delle opere e che potrebbero farvi perdere il diritto al bonus fiscale.

Studioprisma grazie ad anni di esperienza in campo energetico, corsi abilitanti presso agenzia Casaclima e Regione Piemonte, e corsi di bioedilizia saprà consigliarvi al meglio per la tipologia di intervento che vorrete effettuare e seguirvi in tutte le fasi edilizie e burocratiche.

Sono a disposizione per un incontro preliminare gratuito e senza impegno.

Geom. Giuliano Di Guida





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